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C. App. Venezia 21.1.2026, pres. Passarelli, rel. Caniato. ASGI, SUNIA; RAZZISMO STOP e X e Y. (avv.ti Ferrero, Guariso, Mason, Preti, Roverso, Zappia) c. Regione Veneto (avv.ti Scarbaci e Londei) e Comune di Venezia (avv.ti Iannotta, Ongaro, Trento)
| | | |Edilizia residenziale pubblica – attribuzione di punteggi connessi alla sola residenza – discriminazione indiretta per nazionalità – sussistenza – ordine di modifica degli atti amministrativi pertinenti – ammissibilità - esclusione della considerazione della residenza nei casi in cui non sia presente una condizione di bisogno e comunque in misura non superiore a quello attribuito per condizioni di bisogno – diritto delle associazioni al risarcimento del danno non patrimoniale da discriminazione – sussistenza.
Costituisce discriminazione indiretta in danno dei cittadini stranieri l’attribuzione, nell’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, di un punteggio connesso esclusivamente alla durata della residenza nella Regione o nel Comune, non potendo essere considerate a tal fine le condizioni personali che prescindono completamente dalla sussistenza di una condizione di bisogno. Al fine di rimuovere tale discriminazione deve essere ordinato alla Regione e al Comune di modificare gli atti che detto punteggio prevedono (nella specie: Regolamento regionale e bando comunale) facendo in modo che un punteggio per residenza anagrafica o attività lavorativa sia riconosciuto solo nei casi in cui sia presente anche una condizione oggettiva o soggettiva di bisogno e comunque solo in misura non superiore a quello più basso attribuito a ciascuna delle altre condizioni oggettive e soggettive; in relazione alle pregresse violazioni di tali principi deve essere riconosciuto alle associazioni rappresentative dei cittadini stranieri e all’associazione sindacale ricorrenti un importo a titolo di risarcimento del danno non patrimoniale da discriminazione.
Public residential housing – allocation of points linked solely to residence – indirect discrimination based on nationality – existence – order to amend the relevant administrative acts – admissibility – exclusion of consideration of residence where no condition of need is present and, in any event, to an extent not exceeding that attributed to conditions of need – right of associations to compensation for non-pecuniary damage arising from discrimination – existence.
The allocation, in the assignment of public residential housing, of a score linked exclusively to the duration of residence in the Region or in the Municipality constitutes indirect discrimination to the detriment of foreign nationals, since personal circumstances that are entirely unrelated to the existence of a condition of need cannot be taken into account. In order to remove such discrimination, the Region and the Municipality must be ordered to amend the acts providing for that score (in the present case: the Regional Regulation and the Municipal Notice), ensuring that a score for registered residence or work activity is granted only where there is also an objective or subjective condition of need and, in any event, only to an extent not exceeding the lowest score attributed to each of the other objective and subjective conditions. With regard to previous violations of these principles, the associations representing foreign nationals and the trade union association bringing the action must be awarded an amount by way of compensation for non-pecuniary damage resulting from discrimination.