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by Magli

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Corte app. Milano sez. lav. 11.11.2025, pres. Cuomo, est. Pattumelli, RAI Radiotelevisione Italiana SPA  (avv. Scognamiglio) c. Associazione Nazionale Lotta Alle Discriminazioni – Anlod (avv.te  Bidetti, Conti) e  SLC CGIL NAZIONALE (a

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Discriminazione per convinzioni personali – circolare RAI 5.5.2025 – elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2025 – “invito” ai dipendenti candidati a fruire di ferie, permessi o  aspettativa non retribuita – sussistenza della discriminazione – natura di mero invito – irrilevanza, stante la prospettazione di conseguenze – diritto delle associazioni al risarcimento del danno non patrimoniale – sussistenza – ordine di pubblicazione della sentenza su un solo giornale – adozione del piano di rimozione previa consultazione (e non previo accordo) delle associazioni ricorrenti.  
 La circolare RAI del 5.5.2025 laddove “invita” tutti i dipendenti a comunicare la loro accettazione a candidature elettorali e a  fruire di ferie o  recuperi ovvero di chiedere di essere collocati in aspettativa non retribuita fino al giorno della chiusura dei seggi, costituisce una discriminazione diretta e collettiva sulla base delle convinzioni personali, a nulla rilevando che la circolare parli di mero “invito”,  essendo detto invito seguito dalla precisazione che alla mancata adesione seguiranno  conseguenze imprecisate e, come tali, tanto più temibili per i destinatari; non depone in senso contrario l’esigenza di bilanciare il diritto dei lavoratori con l’interesse del servizio pubblico alla terzietà, essendo la circolare rivolta a tutti i dipendente a prescindere dal loro ruolo. Deve dunque essere confermata la sentenza di accertamento della discriminazione cui correttamente è stato connesso un risarcimento del danno alle associazioni ricorrente e intervenuta (25.000 euro ciascuna); l’ordine di pubblicazione della sentenza deve però essere limitato a un solo giornale,  mentre   il piano di rimozione deve essere predisposto previa consultazione delle associazioni ricorrenti e non previo accordo con le stesse.
 
Discrimination on grounds of personal convictions – RAI circular of 5 May 2025 – administrative elections of 8–9 June 2025 – “invitation” to employee candidates to take leave, permits or unpaid leave – existence of discrimination – nature as a mere invitation – irrelevance, in light of the indication of consequences – right of associations to compensation for non-pecuniary damage – existence – order for publication of the judgment in a single newspaper – adoption of a removal plan following consultation (and not prior agreement) with the applicant associations.
The RAI circular of 5 May 2025, insofar as it “invites” all employees to notify acceptance of electoral candidacies and to take leave or compensatory rest, or alternatively to request placement on unpaid leave until the closing of the polling stations, constitutes direct and collective discrimination on the basis of personal convictions. It is irrelevant that the circular refers to a mere “invitation,” since that invitation is followed by the clarification that failure to comply would entail unspecified consequences, which are therefore all the more intimidating for the recipients.
Nor does the need to balance workers’ rights with the interest of the public service in impartiality point to a different conclusion, given that the circular was addressed to all employees regardless of their role. The judgment finding discrimination must therefore be upheld, together with the correctly ordered award of damages to the applicant and intervening associations (€25,000 each). However, the order for publication of the judgment must be limited to a single newspaper, while the removal plan must be drawn up following consultation with the applicant associations, and not subject to prior agreement with them.
Testo del provvedimento