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by Magli

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Trib.Torino 5.12.2025, est. Sburlati, ASGI (avv. Lavanna, Brambilla, Guariso) c. V.F. (avv. te Ramella e Nannini), con l’intervento di ARCI aps (Avv. Cordaro), Lunaria aps (avv. Polimanti), Cambio Passo onlus e La Casa del mondo aps (avv.ti Brambilla, L

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Molestie discriminatorie – espressioni offensive e minacciose nei confronti di stranieri e musulmani pronunciate nel corso di trasmissione radiofonica - art. 2, c. 3 d.lgs.215/03 – sussistenza della discriminazione – carattere satirico della trasmissione – irrilevanza - conseguenze - condanna al risarcimento del danno non patrimoniale in favore della associazione legittimata – quantificazione - condanna alla pubblicazione su quotidiano nazionale.

Costituisce molestia discriminatoria per ragioni di etnia, nazionalità e religione, ai sensi dell’art. 2, c. 3 d.lgs. 215/03, il comportamento di chi, nel corso di una trasmissione radiofonica, pronuncia frasi insultanti e minacciose nei confronti degli stranieri e dei musulmani, tanto più se la persona in questione è di rilievo pubblico (noto giornalista e consigliere regionale), a nulla rilevando il tono asseritamente satirico della trasmissione, posto che la satira rimane assoggettata ai limiti della continenza ed è comunque da escludere che possano costituire satira le espressioni che infieriscono su categorie deboli, oggetto di discriminazione, razzismo o sessismo suscitando non ironia, ma soltanto dileggio o disprezzo. All’accertamento della molestie segue il risarcimento del danno (nella specie euro 20.000) da liquidare in favore della associazione che ha promosso il giudizio, nonché la condanna alla pubblicazione della sentenza sul “Corriere della Sera”.

Discriminatory harassment – offensive and threatening expressions against foreigners and Muslims uttered during a radio broadcast – Art. 2(3) of Legislative Decree No. 215/2003 – existence of discrimination – allegedly satirical nature of the broadcast – irrelevance – consequences – order to pay compensation for non-pecuniary damage in favor of the association with standing – quantification – order to publish the judgment in a national newspaper.

Under Art. 2(3) of Legislative Decree No. 215/2003, the conduct of a person who, during a radio broadcast, utters insulting and threatening statements against foreigners and Muslims constitutes discriminatory harassment on grounds of ethnicity, nationality, and religion, all the more so where the person concerned holds a position of public prominence (a well-known journalist and regional councillor). The allegedly satirical tone of the broadcast is irrelevant, since satire remains subject to the limits of restraint and it must in any event be excluded that expressions which attack vulnerable groups—targets of discrimination, racism, or sexism—can qualify as satire, where they provoke not irony but merely ridicule or contempt. Upon a finding of discriminatory harassment, compensation for damage follows (in this case, €20,000), to be awarded in favor of the association that brought the action, together with an order to publish the judgment in the national newspaper Corriere della Sera.

Testo del provvedimento