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by Magli

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Trib. Torino 3.11.2025, est. La Manna, XY (avv.ti Guariso, Lavanna e Neri) c. Regione Piemonte (avv. Scisciot) e Agenzia territoriale per la casa del Piemonte Centrale (avv. Bongioanni).

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Accesso agli alloggi pubblici – cittadini extra UE – art. 40, c. 6. TU Immigrazione e art.3, c.1, lett. a) L.R. n. 3/2010  - requisito dello svolgimento di attività lavorativa previsto anche per i titolari di permesso di lungo periodo  – contrasto con l’art.11, par.1, lett. f) direttiva 2003/109/CE  - disapplicazione della norma regionale – conseguenze  - ordine di attribuzione dell’alloggio e risarcimento del danno

Costituisce discriminazione in ragione della nazionalità la revoca della assegnazione di alloggio pubblico a un cittadino straniero titolare di permesso di lungo periodo disposta in applicazione dell’art. 3, c.1, lett.a) L.Reg. n. 3/2010 a causa della mancanza, in capo al richiedente, del requisito dello svolgimento di una regolare attività lavorativa   subordinata o autonoma; la norma regionale, infatti, deve essere disapplicata, per contrasto con l’art.11, par.1, lett. f) direttiva 2003/109/CE che prevede la parità di trattamento tra italiani e stranieri lungo-soggiornanti per l’accesso agli  alloggi di edilizia residenziale pubblica; i rimedi a tale discriminazione sono costituiti dall’ordine di assegnare l’alloggio già assegnato prima della revoca o un alloggio equivalente, oltre al risarcimento del danno patrimoniale.

 

Access to public housing – non-EU citizens – Art. 40(6) Consolidated Immigration Act and Art. 3(1)(a) Regional Law No. 3/2010 – requirement of carrying out an employment activity also imposed on holders of long-term residence permits – conflict with Art. 11(1)(f) of Directive 2003/109/EC – disapplication of the regional provision – consequences – order to allocate housing and compensation for damages.

The revocation of the allocation of public housing to a foreign citizen holding a long-term residence permit, ordered pursuant to Art. 3(1)(a) of Regional Law No. 3/2010 due to the applicant’s lack of the requirement of carrying out a regular employed or self-employed activity, constitutes discrimination on grounds of nationality. The regional provision must in fact be disapplied, as it conflicts with Art. 11(1)(f) of Directive 2003/109/EC, which provides for equal treatment between Italian citizens and long-term resident third-country nationals with regard to access to public residential housing. The remedies for such discrimination consist in an order to assign the dwelling already allocated prior to the revocation, or an equivalent dwelling, in addition to compensation for pecuniary damage.

Testo del provvedimento