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Trib. Milano est. lav. 20.10.2025, est. Lombardi, APN, ASGI, CGIL, NAGA (avv.ti Guariso e Neri) c. Ministero della Giustizia (avv. Stato)
| | |Accesso alle professioni – albo professionale dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici – art. 7, c. 1, lettera a), L. 55/2024 – requisito, per i cittadini extra UE, della condizione di reciprocità – contrasto con gli artt. 3 c. 1, 4 c. 1, 35 c. 1, 10 c. 2 e 117 c. 1 Cost. – sussistenza – rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di costituzionalità.
È rilevante la questione di legittimità costituzionale dell’art. 7, c. 1, lett. a) della legge n. 55/2024 nella parte in cui richiede al cittadino straniero extra - UE regolarmente soggiornante, ai fini dell’iscrizione all’albo professionale dei pedagogisti e a quello degli educatori professionali socio-pedagogici, la sussistenza della condizione di reciprocità, non potendosi dare della norma una interpretazione costituzionalmente conforme; la questione è altresì non manifestamente infondata per contrasto con l’art. 3, c. 1 Cost., giacché la norma introduce un’ingiustificata disparità di trattamento rispetto ai cittadini italiani o di altro Stato membro dell’Unione europea, nonché rispetto agli educatori professionali socio-sanitari per i quali il requisito della reciprocità non è richiesto; con gli artt. 4 c. 1 e 35 c. 1 Cost., dovendosi concepire il diritto al lavoro in termini universali, quale patrimonio dei consociati a prescindere dalla provenienza geografica o cittadinanza e senza distinzione di razza e origine etnica, potendosi ammettere solo quei limiti o condizioni all’accesso che trovino una ragionevole giustificazione nelle caratteristiche della professione; con gli artt. 10 c. 2 e 117 c. 1 Cost. in relazione all’articolo 11 della Direttiva n. 2003/109/CE, al considerando 2, 3 e all’art. 5 della Direttiva n. 2018/958/UE, all’art. 10 della Convenzione OIL 143 del 24 giugno 1975.
Access to professions – professional register of pedagogists and socio-pedagogical professional educators – Article 7, para. 1, letter a), Law 55/2024 – requirement, for non-EU citizens, of the condition of reciprocity – conflict with Articles 3(1), 4(1), 35(1), 10(2) and 117(1) of the Constitution – existence – relevance and non-manifest unfoundedness of the constitutional question.
The constitutional legitimacy of Article 7, paragraph 1, letter a) of Law No. 55/2024 is relevant insofar as it requires non-EU foreign nationals who are lawfully resident, for the purpose of registration in the professional register of pedagogists and in that of socio-pedagogical professional educators, to satisfy the condition of reciprocity, since it is not possible to give the provision an interpretation consistent with the Constitution.
The question is also not manifestly unfounded due to its conflict with Article 3(1) of the Constitution, as the provision introduces an unjustified disparity of treatment in comparison with Italian citizens or citizens of another Member State of the European Union, as well as in comparison with socio-health professional educators, for whom the reciprocity requirement is not imposed.
It also conflicts with Articles 4(1) and 35(1) of the Constitution, the right to work having to be understood in universal terms, as a patrimony of all members of the community regardless of geographic origin or citizenship and without distinction of race or ethnic origin, with only those limits or conditions being admissible that have reasonable justification in the characteristics of the profession.
It further conflicts with Articles 10(2) and 117(1) of the Constitution in relation to Article 11 of Directive 2003/109/EC, Recitals 2 and 3 and Article 5 of Directive 2018/958/EU, and Article 10 of ILO Convention No. 143 of 24 June 1975.