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by Magli

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Corte Cost. 23.10.2025 n. 155, pres. Amoroso, est. Patroni Griffi.

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Procreazione medicalmente assistita - artt. 5, 12 c. 2, 9 e 10, L. 19.2.2004, n. 40 - ricorso a tecniche di PMA da parte di coppia eterosessuale - asserita impossibilità del riconoscimento del figlio da parte del padre successivamente divenuto donna – limitazione derivante dal divieto di accesso a PMA per le coppie omosessuali – inapplicabilità – accertamento del mero legame biologico tra genitore e figlio – sufficienza - questione di costituzionalità – inammissibilità.
 
Vanno dichiarate inammissibili le questioni di costituzionalità relative agli artt. 5 e 12 c. 2, 9 e 10, della L. 19.2.2004, n. 40 (norme in materia di procreazione medicalmente assistita) sollevate sulla base della asserita impossibilità per il padre successivamente divenuto donna di riconoscere il figlio concepito mediante fecondazione omologa tra il gamete maschile di uno dei genitori (crioconservato prima della rettificazione dell’attribuzione di sesso, quando la coppia era formata da componenti di sesso diverso) e il gamete femminile dell’altro; ai fini del riconoscimento di paternità nel predetto caso è infatti irrilevante la esclusione, prevista dal citato art. 5, delle coppie omosessuali dalla possibilità di accedere alla PMA, posto che la dichiarazione di paternità o maternità ex artt. 250 e 269 c.c. ha come presupposto il mero accertamento del legame biologico tra genitore e figlio e quindi dell’apporto alla procreazione, che nel caso sottoposto al giudice rimettente era pacifico.


Medically assisted procreation – Arts. 5, 12(2), 9 and 10, Law No. 40 of 19 February 2004 – recourse to MAP techniques by a heterosexual couple – alleged impossibility for the father, who subsequently became a woman, to acknowledge the child – alleged limitation arising from the prohibition on access to MAP for same-sex couples – inapplicability – establishment of the mere biological link between parent and child – sufficiency – constitutional question – inadmissibility.

The questions of constitutionality concerning Arts. 5, 12(2), 9 and 10 of Law No. 40 of 19 February 2004 (rules on medically assisted procreation) must be declared inadmissible when they are raised on the basis of the alleged impossibility for a father, who subsequently became a woman, to acknowledge the child conceived through homologous fertilisation using the male gamete of one parent (cryopreserved prior to the rectification of sex designation, when the couple consisted of two partners of different sex) and the female gamete of the other. For the purposes of acknowledging paternity in such a case, the exclusion—set out in Art. 5—of same-sex couples from access to MAP is irrelevant, since the declaration of paternity or maternity under Arts. 250 and 269 of the Civil Code is premised solely on establishing the biological link between parent and child, that is, the contribution to procreation, which in the case before the referring court was undisputed.
Testo del provvedimento